2 febbraio 1703 una grande scossa devasto’ L’Aquila.

Una scossa di magnitudine 6.7 rase al suola L’Aquila, con circa 6000 morti la città fu messa in ginocchio. 800 morti solo nella chiesa di San Domenico,ore 18 i fedeli  radunati per la celebrazione della candelora, non ebbero scampo, il tetto gli crollo’ tutto addosso.

Il 14 Gennaio 1703 avvenne la prima violentissima scossa di magnitudo 6.8, che devastò completamente il paese di Montereale, dove su un totale di 1.000 abitanti ne morirono almeno 800. Quest’evento provocò danni immensi, infatti raggiunse un’intensità valutata intorno all’undicesimo grado della scala Mercalli. Non vi furono vittime a L’Aquila, anche se non mancarono gravi crolli e lesioni nella città

Il 2 Febbraio 1703 accadde ciò che nessuno si aspettava. Infatti, mentre molti fedeli erano riuniti all’interno delle chiese per il rito della Purificazione di Maria, vi fu un’altro tremendo sisma di magnitudo 6.7 che, questa volta, colpì a nord del capoluogo abruzzese, distruggendo e purtroppo cancellando molte testimonianze storico-architettoniche del passato. L’evento raggiunse un’intensità del X grado della scala Mercalli.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*