La mia storia in poche righe

I grandi passi e il coraggio di seguire questo partito che e’ oggi.

Nel 1974 a solo 15 anni mi imbatto con la realta’ della scuola superiore, inizia la mia voglia di fare qualcosa, aderisco ai moveminti di base studentesca, da li al FARP ( federazione antifascista rinascita popolare) e poi nei disoccupati organizzati della campania, gli anni mi portano a maturare che per cambiare le cose serve una grande coalizione. Inizio a seguire Berlinguer e la ricerca della Terza via. anni di lotte proletarie e di delusioni, sconfitte, ma sempre ergoglioso di far parte di un grande partito. Si arriva all’ulivo a compromessi con ex DC e sempre convinto che puo’ nascere una cosa buona, cambiano i tempi, le strategie, la popolazione e le fabbriche, cambiano le esigenze, la dove prima si combatteva il padrone adesso si contratta per farlo restare, l’evoluzione ha portato a mutamenti anche di pensiero. Oggi mi ritrovo in un partito che stenta a cantare Bandiera Rossa, ma io ci sto comunque, anche se me la canto di notte. Cambia tutto ma non il cuore, quello si emoziona ancora quando sente le note di Bandiera Rossa. Mai e poi mai ho pensato di abbandonare, di fare scissione e migrare verso partiti piu’ a sinistra. Credo in questo grande partito che e’ il PD, credo nella sua forza, credo che ancora c’e’ posto per una rivoluzione che non e’ certo quella che si prospettava negli anni 70, ma e’ una rivoluzione diversa, diversa nelle idee e nello stile, ma pur sempre una rivoluzione. Cambiano i tempi e i modi, ma mai, mai scissione. C’e’ un nemico che sta li sulla soglia ed e’ pericoloso, per il popolo e per le nostre ideologie. La risposta a questa destra che avanza e’ Unione e programmi, si combatte solo con il popolo e nel popolo. Viva il PD.
Bandiera Rossa

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